Con ingresso principale
al civico 6 della via Conte Cabrera, ma talmente vasto da
raggiungere piazza Duomo su cui prospetta fra i numeri civici
24 e 27 si ammira il palazzo Arezzo di Donnafugata, bell'esempio
di abitazione nobiliare ancora in buono stato di conservazione.
Era la dimora ufficiale della nobile famiglia prima del
trasferimento nel più lussuoso palazzo di
Corso XXV Aprile.
Dalla classica pianta rettangolare e dalla semplice impostazione
si presenta elegante nelle linee intonate al pieno stile
neoclassico.
In muratura di pietra calcarea squadrata e intonacata tradizionalmente
dal colore bruno presenta sul prospetto principale (quello
di via Conte Cabrera) un portone d'ingresso da cui si accede
ad un cortile dove una scalinata a tenaglia in pietra pece
con ringhiere in stile neoclassico, al centro della quale
c'è un portale ad arco con stemma di famiglia, conduce
al livello superiore. Nell'ampio cortile ai lati si aprono
gli accessi alle stalle ed ai magazzini.
Pur se all'edificio sono state apportate sostanziali modifiche,
rimane integro il salone da ballo caratterizzato da cinque
porte d'accesso e contenente ancora gli arredi originali.
All'interno la pavimentazione è in pietra pece e calcare
con intarsi, sostituita solo in parte e di recente con marmi.
Oltre al piano nobile sulla piazza si apprezza un livello
attico circondato da una lunga inferriata che nasconde un
insolito motivo a colonnine.
Le volte sono decorate. Conserva ancora mobili, tappeti, tendaggi
e parati dello scorso secolo. La cappella - altare interna
realizzata in origine con pietra pece, calcare e cotto in seguito è stata
rammodernata con l'inserimento di marmi policromi.